24 Settembre 2026

Brothers

MV5BMTczOTAxNDgxOF5BMl5BanBnXkFtZTcwODQ0ODkwMw@@._V1_

Un film sulla guerra ma soprattutto su due modi diversi di essere uomini. Brothers, film di Jim Sheridan del 2009, con Tobey Maguire, Jake Gyllenhaal e Natalie Portman, racconta la storia di due fratelli apparentemente agli antipodi.

Sam è un Marine, marito e padre, disciplinato e rispettato. Tommy è il fratello “sbagliato”: irrequieto, inaffidabile, appena uscito di prigione.

Uno sembra incarnare l’uomo che ce l’ha fatta. L’altro quello che ha fallito.

Poi accade qualcosa che ribalta tutto. Sam parte per l’Afghanistan e viene dato per morto. Tommy, quasi inaspettatamente, comincia a prendersi cura della famiglia del fratello. Quando Sam torna a casa, profondamente segnato da ciò che ha vissuto durante la prigionia, niente è più come prima.

Ed è proprio qui che Brothers diventa, secondo noi, un film interessante da guardare con uno sguardo di genere.

Che cosa succede a un uomo quando non riesce più a essere l’uomo che pensa di dover essere?
Sam è stato educato a essere forte, controllato, affidabile. Soldato. Marito. Padre. Protettore.

Ma il trauma lo rende vulnerabile e quella vulnerabilità non trova parole.

La sofferenza rimane dentro, si trasforma in silenzio, sospetto, gelosia, rabbia e infine esplode nella violenza.

Tommy compie invece un percorso quasi opposto. L’uomo considerato irresponsabile scopre una dimensione fatta di cura, presenza, relazione e affetto. Anche attraverso il rapporto con le nipoti, mostra che prendersi cura degli altri non rende un uomo meno uomo.

Forse, anzi, gli permette di diventarlo in un modo nuovo.

La violenza non nasce nel vuoto Brothers non giustifica la violenza attraverso il trauma. Ci invita però a interrogarci su ciò che può accadere quando dolore, paura, vergogna e fragilità non riescono a trovare uno spazio in cui essere riconosciuti e raccontati. Perché agli uomini viene insegnato molto presto a resistere.
Ed è forse questa la domanda che Brothers lascia allo spettatore: quanta violenza potremmo evitare se agli uomini fosse concesso di riconoscere la propria vulnerabilità prima che questa si trasformi in rabbia?

JP

Potrebbero interessarti

8bd21a533db15b8a8acbd5ee667f8624a1c202fa-800×1143
10 Dicembre 2025

FolleMente

Ho visto il film Follemente, del 2025, regia di Paolo Genovese, una simpatica commedia italiana da Associazione LUI. Il film ricorda un po’ il cartone d’animazione: “Inside Out”, in cui gli esseri umani venivano animati da tanti “esserini” che coesistevano all’interno di una stessa persona e che decidevano per...

WhatsApp-Image-2021-11-17-at-17.19.53
17 Novembre 2021

Insieme contro la violenza

Lunedì 22 novembre 2021 ATRACTO ODV – Associazione Traumi Cranici in partnership con Eva con Eva onlus, ISIS Valdarno, Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea e il Comune di San Giovanni Valdarno, organizzano una giornata dalle 09.30 alle 13.00 presso il Cinema Masaccio di San Giovanni Valdarno, dove hanno chiesto anche...

Locandina_Pari opportunità_page-0001
20 Luglio 2021

Resilienza e Identità: Immagini del Femminile

Presso il Comune di Bibbona, la Commissione Pari Opportunità Di Bibbona, in collaborazione con la Associazione Terre Nuove presenta una serie di incontri dal titolo: “Resilienza e Identità: Immagini del Femminile”. In tale occasione ci sarà la proiezione di film/docufilm e la presentazione di un libro su tematiche di genere.   Questa serie...