Brothers
Un film sulla guerra ma soprattutto su due modi diversi di essere uomini. Brothers, film di Jim Sheridan del 2009, con Tobey Maguire, Jake Gyllenhaal e Natalie Portman, racconta la storia di due fratelli apparentemente agli antipodi.
Sam è un Marine, marito e padre, disciplinato e rispettato. Tommy è il fratello “sbagliato”: irrequieto, inaffidabile, appena uscito di prigione.
Uno sembra incarnare l’uomo che ce l’ha fatta. L’altro quello che ha fallito.
Poi accade qualcosa che ribalta tutto. Sam parte per l’Afghanistan e viene dato per morto. Tommy, quasi inaspettatamente, comincia a prendersi cura della famiglia del fratello. Quando Sam torna a casa, profondamente segnato da ciò che ha vissuto durante la prigionia, niente è più come prima.
Ed è proprio qui che Brothers diventa, secondo noi, un film interessante da guardare con uno sguardo di genere.
Che cosa succede a un uomo quando non riesce più a essere l’uomo che pensa di dover essere?
Sam è stato educato a essere forte, controllato, affidabile. Soldato. Marito. Padre. Protettore.
Ma il trauma lo rende vulnerabile e quella vulnerabilità non trova parole.
La sofferenza rimane dentro, si trasforma in silenzio, sospetto, gelosia, rabbia e infine esplode nella violenza.
Tommy compie invece un percorso quasi opposto. L’uomo considerato irresponsabile scopre una dimensione fatta di cura, presenza, relazione e affetto. Anche attraverso il rapporto con le nipoti, mostra che prendersi cura degli altri non rende un uomo meno uomo.
Forse, anzi, gli permette di diventarlo in un modo nuovo.
La violenza non nasce nel vuoto Brothers non giustifica la violenza attraverso il trauma. Ci invita però a interrogarci su ciò che può accadere quando dolore, paura, vergogna e fragilità non riescono a trovare uno spazio in cui essere riconosciuti e raccontati. Perché agli uomini viene insegnato molto presto a resistere.
Ed è forse questa la domanda che Brothers lascia allo spettatore: quanta violenza potremmo evitare se agli uomini fosse concesso di riconoscere la propria vulnerabilità prima che questa si trasformi in rabbia?
JP